FORMA E ESPRESSIONE
Fórma [dal latino fórma]
L'aspetto esteriore con cui si configura ogni oggetto corporeo o fantastico, o una sua rappresentazione: forma circolare, quadrata, ovale, sferica, regolare, irregolare; la forma di una bottiglia, di un mobile, di una piazza, di un monte; la forma degli occhi, del naso, della mano, dei fianchi; descrivere, rappresentare, riprodurre la forma di un oggetto; assumere forma umana.
Vocabolario Treccani
Espressióne [dal latino expressio]
Genericamente, è il modo di comunicare agli altri ciò che si sente, si pensa o si vuole. Sono mezzi di espressione la parola, il gesto, il suono, la linea, la forma, il colore. L'espressione, in arte, è il linguaggio stesso dell'artista, secondo la dottrina particolarmente elaborata da B. Croce, nella cui estetica il concetto di espressione è identificato con quello d'intuizione artistica e perciò anche con quello di linguaggio (considerato nella sua ideale natura originaria, puramente espressiva e non ancora schematizzata per fini pratici).
Vocabolario Treccani
Sylvie Amadio a Villa Grock · Ritratto digitale (cm 60X90)
Bello Nock a Monte-Carlo · Ritratto digitale (cm 120X180)
LUCE E COLORE
La bellezza di un colore nasce da una forma che domina l’oscurità della materia e dalla presenza nel colore di una luce incorporea, che è ragione e idea. Mai un occhio vedrà il sole senza essere divenuto simile al sole, né un’anima contemplerà la bellezza senza essere divenuta bella.
Plotino
I colori sono azioni della luce, azioni e passioni.
Johann Wolfgang von Goethe
Platano ginante · Ile-de-Peilz · Lago Lemano · Villeneuve
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SPAZIO E MATERIA
Spàzio [dal latino spatium, forse derivato di patēre «essere aperto»].
Con valore assoluto, il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano una parte, e vi assumono una posizione, definita mediante le proprietà relazionali di carattere qualitativo (sempre relative a una certa scala) di vicinanza, lontananza, di grandezza, piccolezza, rese quantitative, già nell’antichità classica, dalla geometria, in quanto scienza dei rapporti e delle misure spaziali fondata su una definizione rigorosa dello spazio come estensione tridimensionale; più modernamente, lo spazio è anche considerato come intuizione soggettiva elaborata mediante gli organi di senso (specialmente la vista) o è concepito (per esempio nella prossemica) come modalità secondo la quale l’individuo, nel suo comportamento sociale, rappresenta e organizza la realtà in cui vive.
Vocabolario Treccani
Matèria (anticamente matèra) [dal latino materia].
Nell’accezione più generica, ciò che costituisce tutti i corpi, la sostanza fisica che, assumendo forme diverse nello spazio, può essere oggetto di esperienza sensibile, ed è in generale concepita come esistente indipendentemente dalla coscienza individuale; il termine è talvolta contrapposto a spirito, oppure, per influsso della tradizione aristotelica, a forma: come forma non s’accorda Molte fïate a l’intenzion de l’arte, Perch’a risponder la materia è sorda (Dante). Nella storia del pensiero filosofico e scientifico, il concetto di materia fu espresso inizialmente dal greco ὕλη (che corrisponde al latino materia): dal significato originario di «legno di bosco», che nelle società primitive era il materiale da costruzione per eccellenza, il termine greco passò a indicare la sostanza primordiale indifferenziata che, per l’intervento di un principio determinante variamente inteso, dà luogo alla molteplicità del mondo reale; in particolare, in Aristotele, la materia è mera potenza, ed è contrapposta alla forma, che sola può renderla intellegibile.
Vocabolario Treccani
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Sono un creativo dell'arte visiva.
Mi esprimo attraverso l'arte digitale, la fotografia, la poesia e, non ultimo, il web design. Perennemente in viaggio verso l'"altro", cerco di cogliere l'essenziale; che sia un gesto, un pensiero, un dettaglio, o il tuo stesso sguardo.

